.
Annunci online

artarie ... tempi francesi
Comitati e petizioni AGGIORNAMENTO
post pubblicato in Comunicazioni, il 13 gennaio 2008

    
C'è un aggiornamento in calce

    C'è un gran fermento in questo periodo nella nostra regione. Segnalo due iniziative che mi paiono importanti allo stesso modo e di cui trovate i link alla fine di questo post.
    
    La prima è, in ordine rigorosamente cronologico, quella promossa in Basilicata da
Maurizio Bolognetti sulla realizzazione di un'anagrafe degli eletti. La seconda è quella del Comitato No Oil, nato per impedire l'inizio delle trivellazioni per l'estrazione del petrolio a Monte Grosso. Credo che le iniziative vadano appoggiate.

    Spesso capita che se una petizione è promossa da un partito che non ci piace o del quale non ci sentiamo parte, si finisce per non aderire neanche alla petizione. Credo che i due eventi vadano letti aldilà delle persone che li hanno promossi e, soprattutto, aldilà delle beghe di partito. Sarebbe auspicabile e necessario, in questo momento, svincolarsi dal timore che la propria partecipazione possa essere strumentalizzata da un partito che non ci piace o da un personaggio che non ci garba troppo.
    Se il fine è quello di liberare la nostra regione dalla soggezione endemica nei confronti delle altre regioni, ingigantita e non migliorata  dai nostri governanti, cosa volete che ci importi chi propone una petizione, se essa è fondata su criteri eticamente e socialmente accettabili
    Per questo i promotori dovrebbero avere la sensibiltà di non rimarcare la propria provenienza politica (ma mi pare che lo stiano già facendo). Il gesto va oltre e poi, i cittadini, che non sono così stupidi come spesso si crede, faranno la loro parte. E per lo stesso motivo i cittadini che hanno sottoscritto una petizione dovrebbero sottoscrivere anche l'altra. Forse che tutti i cittadini, senza distinzione di colore politico, non sono intossicati allo stesso modo dalla cattiva politica e dagli agenti inquinanti? 
        
    Ciò che non ho ancora visto, tuttavia (ma forse è un po' presto), è la comunicazione tra i promotori delle due iniziative.
    Un'altra considerazione: i grandi assenti di queste iniziative (ma anche ciò, forse, è presto per dirlo e non sono molto informata) sono i giovani dai 18-24 anni. Dove sono?
    

                          


AGGIORNAMENTO 14 GENNAIO

L'intevento di Paolo Baffari non poteva rimanere in commento, lo metto in vista:

LA STORIA SI RIPETE

    L’attività estrattiva in Basilicata è stata preceduta da una fase di esplorazioni…
   Le introspezioni geologiche (così chiamavano i signori dell’ENI le perforazioni con successivo uso di cariche esplosive) in Val d’Agri hanno interessato vastissime aree con perforazioni a maglia quadrata di circa 10 metri di diametro, non risparmiando vette, aree S.I.C. e Z.P.S., e trasformando il territorio in un colabrodo. Da quelle introspezioni sono scaturite le attuali pesanti attività estrattive che potrebbero, in un imminente futuro, riguardare il 60% del territorio regionale.
    Va ricordato che il monitoraggio sulle attività estrattive in Val d’Agri e sul rispetto delle norme di sicurezza, così come delle quantità estratte, è ancora affidato all’ENI…!
    Oggi, questo nuovo evento, che certamente costituisce una minaccia non solo per un’area così sensibile come la Grancia, ma per tutta l’area urbana di Potenza, a pochi km di distanza in linea d’aria, potrebbe trasformarsi nel “Cavallo di Troia” per le multinazionali del petrolio e riaprire il discorso su tutta l’attività estrattiva e le minacciose prospettive future di moltiplicazione incontrollata della produzione.
    Dovunque le estrazioni petrolifere hanno imperversato non hanno mai creato ricchezza, solo distruzione del territorio e delle risorse naturali, ulteriore impoverimento delle comunità locali, problemi alla salute, corruzione...
    Le multinazionali utilizzano il territorio solo come merce da consumare e da cui trarre il maggior profitto, e, allo stesso modo, considerano le persone... come “merci”. 
    I messaggi di tipo economico sono strategicamente utilizzati per ottenere consenso delle popolazioni locali: come la scelta di utilizzare le royalties per diminuire il costo delle bollette energetiche dei lucani, che incoraggerà solo maggior consumo e inquinamento. 
    Si può barattare la propria salute, il proprio territorio e il futuro per una misera somma di denaro?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. basilicata partecipazione politica_mente

permalink | inviato da artarie il 13/1/2008 alle 11:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (50) | Versione per la stampa
Rifiuto? Piacere, Monnezza.
post pubblicato in Comunicazioni, il 29 dicembre 2007

La vignetta di Giulio è più eloquente di ogni discorso! E' già stata commentata sul suo blog, ma a me piace riportarla anche qui! :)

Vignetta sabato 29 dicembre

















 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. basilicata campania monnezza

permalink | inviato da artarie il 29/12/2007 alle 13:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre        febbraio